Polinesia Francese low cost e autentica? Basta scegliere una guesthouse tahitiana
di Francesca Spanò
Polinesia Francese low cost e autentica? Basta scegliere una guesthouse tahitiana
Un viaggio autentico, lento ed emozionante, lontano dai resort di lusso e dalla lente d’ingrandimento di comfort a più stelle, tra vicini di bungalow dal portafoglio esagerato. Esiste una Polinesia Francese diversa, da vivere attimo per attimo, tra angoli da cartolina carichi di privacy e scorci meno eclatanti ma quotidiani e, dunque, più veri. In questo angolo di Oceania perfetto, si può scegliere di risparmiare, ma anche di trascorrere le giornate coi locali imparandone ogni segreto. La mattina si può andare a far la spesa, poi si può pescare del pesce freschissimo e cucinarlo insieme e, nel pomeriggio, magari dedicarsi a un'escursione del territorio.  
 
 

Una versione inedita delle Isole di Tahiti
 
La Polinesia Francese non è unicamente una destinazione dedicata ai viaggiatori benestanti o alle coppie in luna di miele, anche se la grande distanza e gli hotel cari, fanno di certo salire il prezzo. Le guesthouse locali (soluzione perfetta per far rientrare i costi) non sono tutte uguali, ma è possibile scegliere la destinazione ideale per ogni tipo di viaggiatore. Quasi sempre la gestione è delle famiglie del posto che mettono a disposizione parte della loro casa, per regalare gemme nascoste di una cultura assolutamente affascinante. Un contatto genuino che garantisce un’immersione totale nel passato e nel presente di un territorio unico. Il tipo di esperienza comunque può variare a seconda delle proprietà e del carattere di chi gestisce la struttura. Alcuni, addirittura, condividono i momenti dei pasti. Altri accompagnano i turisti durante le escursioni di diving, snorkeling, trekking o passeggiate nella natura. Quel che è certo è che si tratta di un’alternativa ben diversa e molto più profonda, da quella che può garantire un soggiorno in hotel.
 
 Abbassare i prezzi, senza rinunciare alla tradizione
 
In guesthouse tahitiana, il budget resta certamente più contenuto. In molte proprietà, inoltre, si può scegliere tra mezza pensione e pensione completa e includere o meno le escursioni. Ogni alloggio del genere, insomma, è unico e trasmette un’atmosfera più intima del resort, quasi come si trattasse di B&B o locande. L’ospitalità tipica tahitiana, poi, fa il resto, insieme al numero limitato di camere. Di solito non si superano le 15 stanze o bungalow, differenti anche negli arredi da un’isola all’altra.
 
Il gusto personale nelle guesthouse
 
Essendo di proprietà privata, vengono sistemate a seconda dei gusti dei locali. In questo senso, possono essere circondate da lussureggianti giardini, avere i tetti di paglia o essere dei bungalow vista mare o, ancora, una stanza nella propria casa. Di solito non si trovano direttamente sull’acqua, insomma, ma la vista è quasi sempre da cartolina. Da struttura a struttura ci si può trovare a due passi dal mare, si possono affittare biciclette per le escursioni o canoe per vedere il tramonto o, ancora, trovarsi immersi nella vegetazione tropicale. Per ulteriori informazioni, il sito di riferimento è www.tahititourisme.it.
 
Polinesia Francese low cost: la soluzione è la guesthouse
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