Natale made in Italy: eventi e appuntamenti sotto l'albero
di Luisa Mosello
Gubbio l'Albero di Natale
Feste di Natale made in Italy. Un filo d’Arianna che si dirama in varie regioni. Partendo da Roma, dove l’atmosfera è illuminata dal Giubileo straordinario di Papa Francesco, accanto a luminarie, alberi, mercatini e presepi nel centro della Capitale. Che si aggiungono a mille altri eventi come Natale a Ponte Milvio, Natale a Monteverde, Expo a Centocelle. E ancora: il Golden Circus Festival di Liana Orfei, Natale nel Museo dei bambini Explora, Natale artigiano nel cuore di Monti a via Urbana e tante altre occasioni di svago. Dalla Città Eterna il filo si dipana e dal centro si arriva al sud e al nord Italia. Ecco qualche indicazione di percorso fra eventi e appuntamenti da segnare sull’agenda natalizia.
 


IN UMBRIA
Il Natale umbro respira la grande spiritualità della terra di san Francesco. Fra chiese leggendarie, capolavori di architettura, scrigni d’arte e suggestivi conventi, quest’anno con il Giubileo straordinario l’atmosfera è ancora più intensa.

A Perugia dopo l'apertura il 13 dicembre della Porta Santa della Cattedrale di San Lorenzo, si fa festa nel centro storico tra mercatini, luci e presepi come quello delle logge di Braccio Fortebraccio o quello vivente nei sotterranei della Basilica di San Domenico.

A Gubbio sulle pendici del monte Ingino torna il più grande albero di Natale del mondo. Oltre 300 sorgenti luminose collegate da 8.500 metri di cavi elettrici danno vita ad un effetto cromatico unico. Anche quest’anno all’albero si lega un’iniziativa benefica.

Ad Assisi, centro della cristianità, da non perdere la mostra “Tutti i presepi del Mondo” alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. Nel corso degli anni, gente da tutti i paesi del mondo ha donato il proprio presepe ai frati di Assisi e, nel periodo di Natale, vengono mostrate le migliori opere all’interno del percorso del Roseto e nel chiostro del Convento. A Orvieto “La Natività ad Orvieto” fino al 10 gennaio propone un circuito di 22 presepi tra artistici, artigianali e tradizionali allestiti in cavità, cantine e chiese del centro storico. Come il presepio sotterraneo con personaggi animati a grandezza naturale allestito all’interno della suggestiva grotta di origine estrusca del Pozzo delle Cava. In provincia di Terni a Miranda, poi, si può ammirare la “stella di Miranda”, una stella cometa di 105 metri di diametro, 350 metri di coda, la più grande al mondo nel suo genere, che vuole trasmettere pace e speranza.

IN CAMPANIA
A Napoli dicembre partenopeo per tutti i gusti. In vista del Natale 2015 tornano, ogni settimana di mercoledì, MetroArt # Focus -Tour6, quattro inedite lezioni itineranti nelle Stazioni dell’Arte della metro di Napoli. Gli storici dell’arte dell’Ufficio Patrimonio Artistico dell’Azienda Napoletana Mobilità guidano alle stazioni di piazza Garibaldi, di Scampia per concludere con un doppio appuntamento a quella pluripremiata di Toledo, recentemente insignita dell’ITA International Tunnelling Awards 2015, l’Oscar delle Grandi Opere Pubbliche in sotterraneo.
Per chi ama i mercatini doc il Villaggio Santa Claus fino al 20 dicembre alla Mostra d’Oltremare di Fuorigrotta, con elfi e giochi d’ogni genere.

Fino al 10 gennaio “Scienza sotto l’albero", organizzata da Città della Scienza per far scoprire al pubblico le meraviglie della natura e del cosmo. L’Unione Astrofili guiderà tutti nell’universo degli astri con racconti sui cieli natalizi, mentre i più coraggiosi potranno lanciarsi in una prova di volo sulla slitta di Babbo Natale. Sarà possibile conoscere i segreti degli alberi toccando con mano le loro cortecce e ascoltare tante storie sulle tradizioni natalizie nelle diverse culture.

IN SICILIA
A Palermo alberi di Natale installati nelle principali piazze, donati dal Parco delle Madonie e illuminati, sino all'Epifania, con tubi flessibili a luce bianca ad alta efficienza energetica. In tutto il resto dell’Isola feste all’insegna della tradizione. Con interi paesi che diventano presepi viventi e gli abitanti che tornano indietro nel tempo tra zampogne e canti delle Novene, spesso commissionati da privati ed eseguiti all'interno delle case. L'antica arte di questi suonatori viene tramandata con la manifestazione "La Zampogna d'Oro", che si svolge ad Erice (in provincia di Trapani), evento che coinvolge zampognari da tutta Italia. Poi a Caltagirone presepi d’arte realizzati prima in creta e poi in ceramica. Di gran pregio quelli a Noto nella cripta dei Cappuccini. Tutto da ammirare il Presepe settecentesco ad Acireale con una trentina di personaggi a grandezza naturale dentro una grotta lavica.

IN LOMBARDIA
A Milano il Natale meneghino propone un viaggio tra luminarie, canti e villaggi incantati da piazza Duomo alla Darsena, passando per il Castello Sforzesco e i grattacieli di Porta Nuova. Tantissimi gli appuntamenti in calendario nel programma Biancoinverno 2015.

In piazza Duomo va in scena il Calendario musicale dell’Avvento, realizzato in collaborazione con Fondazione Milano Scuole Civiche: dalle finestre dei palazzi ogni giorno verranno suonate dal vivo musiche natalizie arrangiate in chiave jazz (da non perdere il 19 dicembre il concerto di Natale con i Solisti Veneti, gratuito).
Al centro il grande albero di Natale illuminato da duemila decorazioni e mille lampade a led, sotto le guglie gli chalet di legno del mercatino e poco più in là le luci degli Oh Bej Oh Bej, il mercatino più antico di Milano.
Nella Galleria Vittorio Emanuele anche quest’anno la Volta celeste con 50 mila led blu. E sui Navigli alla Darsena, tornata a splendere con la ristrutturazione per l’Expo, il Christmas Village propone la Casa di Babbo Natale, il Bosco delle Fiabe e l’albero di Natale galleggiante.

IN PIEMONTE
A Torino “Un Natale coi fiocchi” propone le luci magiche dell'Albero in piazza Castello, alto oltre 18 metri, con una forma piramidale a 5 facce disposte a raggi, con migliaia di lampadine colorate. Qui è già iniziato il conto alla rovescia per il 25 dicembre con il Calendario dell'Avvento, realizzato dal Teatro Regio di Torino, su bozzetti di Emanuele Luzzati.

In piazza Carlo Alberto per la gioia di tutti i pattinatori più e meno esperti una grande pista di pattinaggio su ghiaccio aperta fino al 10 gennaio 2016. A Borgo Dora il Mercatino con chalet, bancarelle e il Museo dei Presepi. E dal 14 al 20 dicembre, i Giochi di Natale che invitano torinesi e turisti a riscoprire l'arte dei giochi, di società o di ruolo, dalla partita a scacchi in metropolitana alla classica tombolata. Il 26 e il 27 proposte di sette e più note con la Rete Italiana di Musica Popolare nelle vie del centro, dalle musiche tradizionali dell'Italia ai tamburi marocchini.

L'ultimo giorno dell’anno sarà dedicato alle bande musicali con la rassegna “Quando la banda passò” in piazza San Carlo. Il clou con l’esibizione di Vinicio Capossela e la sua Banda della Posta, che saluterà il 2016. Quindi fiabe per i più piccoli, spettacoli e sfilate e il Natale dei popoli, che il 6 gennaio celebrerà Torino come città dell'accoglienza con richiedenti asilo e rifugiati politici che propongono canzoni popolari che oltrepassano i confini.
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