Dormire on the road: le Case cantoniere diventano bed & breakfast
di Luisa Mosello
Una delle tante Case cantoniere sulle strade italiane
Dormire on the road, letteralmente. Per la precisione in una casa cantoniera, uno di quei palazzetti dal tipico colore rosso pompeiano sparsi sulle strade italiane. Un tempo servivano per la manutenzione stradale ed erano abitate dai cantonieri, gli operai addetti a questi servizi. Dismesse e abbandonate, oggi rinascono a nuova vita e diventano bed & breakfast, ostelli, punti ristoro.
 


E’ il progetto di riqualificazione e riuso dei beni pubblici a partire dalle case gestite dall’Anas  nella direzione del turismo sostenibile. Ha preso il via con il protocollo d'intesa sottoscritto da Anas, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Agenzia del Demanio.  

Si inizia con la via Francigena e il tracciato dell’Appia antica. Seguiranno il Cammino di Francesco (La Verna-Assisi), il Cammino di San Domenico, il Circuito del barocco in Sicilia, la Ciclovia del Sole (Verona-Firenze), la Ciclovia Ven.To (Venezia Torino).

Verranno individuati soprattutto edifici vicini a circuiti turistici e di mobilità dolce, sentieri di cammini, piste ciclabili, luoghi “battuti” dai viaggiatori in continuo movimento. Potranno diventare strutture ricettive o ciclo officine, punti di incontro e di informazione.
Nella prima fase la trasformazione riguarderà una trentina di case cantoniere, delle oltre mille gestite da Anas da nord a sud.


 
Case cantoniere per dormire lungo le strade più belle
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